VTTC BIG 2°
  VTTC BIG ATTO SECONDO:
rifatto "bello" in occasione del 1° Teslathon italiano!  :-)


VTTCBIG2


Se volete progettarvi e costruirvi un tesla, vi consiglio di visitare la PAGINA DELLA TEORIA
Prima di iniziare la sperimentazione con qualunque cosa, leggete attentamente i DISCLAIMER e le note sulla SICUREZZA
C'e' anche un apposito  Mailing List tutti in italiano dove si puo' liberamente discutere di questi argomenti, iscivetevi ora!


 Parti fondamentali
Clicca sul componente per visualizzarlo direttamente

Prima versione - protezioni - particolari e cablaggio - giochi




Scarica lo schema elettrico cliccando QUI


Prima versione ( attuale )

E' sostanzialmente quello che ho portato al Teslathon di Vimercate, causa pochissimo tempo a disposizione contiene alcuni piccoli particolari esteticamente poco validi e NON e' stata ancora messa a punto per la massima lunghezza delle scariche possibile, verra' upgradata a breve in modo da renderla impeccabile in occasione della sua prossima esposizione in pubblico!  ;-)



Ma come funziona questa prima versione del VTTCBIG_2 ?
Direi piu' che bene, ha "importato" una buona parte dei componenti critici del vecchio VTTCBIG, e per questo ne mantiene quasi inalterate le caratteristiche salienti.
In realta', qualche piccolo peggioramento c'e' stato, ma conto di aggiustare questi piccoli dettagli nella seconda versione che arriverà a breve.........


VTTCBIG in action! :-)

Un altra splendida foto del VTTCBIG_2 in funzione in tutta la sua essenzialità.
Le scariche NON sono nemmeno poi cosi' malvage, specie se consideriamo che il tesla che vedete in foto e' alimentato direttamente a rete 230V e NON sovraalimentato mediante variac ( come da modelli precedenti )
Si noti comunque che anche nel VTTCBIG_2 sono presenti le boccole per la connessione di un eventuale variac esterno, le vedete sul frontale del suo quadretto di controllo attualmente cortocircuitate con uno spezzoncino di cavo provvisto di spinette a banana ( rosse )


HOT PLATE!  :-)

Questa foto, pur passando attraverso un freddo monitor ci mostra il "caldo fascino" delle valvole, tanto amato dagli audiofili e sempre più anche da noi ELETTROFILI  ;-)
Lo spinterometro, nonostante il forte rumore e i potenti lampi di luce ( in gran parte sovrapposti a pericolosi UV ) NON sarà mai in grado di trasmettere le medesime sensazioni, nessuna speranza invece per i recentissimi tesla solid-state che sono ovviamente esclusi da questa graduatoria virtuale per la loro totale assenza di emissioni luminose o acustiche!
Si noti che e' possibile portare la placca della valvola al color rosso senza troppi problemi solamente se quest' ultima e' in grafite, le valvole con placca in metallo infatti NON possono essere, scaldate così tanto pena la sicura fusione degli elettrodi!  :-(
Nella foto la placca della mia valvola sta assumendo una tonalita' tendente al giallo, comincia ad essere un po troppo anche per la grafite, e' consigliabile NON raggiungere questi livelli per lungo periodo.


Questa sezione e' in costruzione


protezioni

Sta' arrivando la solita filippica sulla sicurezza, QUESTI APPARECCHI SONO ESTREMAMENTE PERICOLOSI E POSSONO ESSERE REALIZZATI ED UTILIZZATI SOLAMENTE DA GENTE MAGGIORENNE ED ESPERTA, 
In virtù di questi avvertimenti NON sono da ritenere in alcun modo responsabile per danni causati dalla VOSTRA noncuranza!

Si deve porre la massima cura nella realizzazione delle protezioni di sicurezza, specialmente quando si vuole giocare con le scariche e/o avvicinarsi al tesla in funzione:
la prima protezione, in assoluto la piu' valida e' sempre la PRUDENZA: lo stupido NON sa dove mettere le mani ma ce le mette comunque, il tecnico sa dove mettere le mani e ce le mette....... ma il TECNICO FURBO sa anche DOVE NON DEVE METTERLE e si guarda bene dal farlo!

Sebbene le scariche in uscita, in determinate condizioni e solo con alcune configurazioni circuitali NON sono pericolose bisogna comunque SEMPRE E COMUNQUE DA CONSIDERARE TALI, per potere "giocare" in sicurezza occorre innanzitutto accertarsi che, in qualunque posizione possibile IL CORPO SI TROVI A DEBITA DISTANZA DALLA PERICOLOSISSIMA TENSIONE ANODICA presente sulla placca e in gran parte dei punti del circuito, poi sempre perche' la prudenza NON e' mai troppa, l' accensione del tesla dovra' essere fatta mediante un PULSANTE ( NO INTERRUTTORE!!! ) posto fuori dalla portata pericolosa e fatto manovrare ad un amico.
per maggiore sicurezza, in serie a tale pulsante e' il caso di metterci anche un interruttore e preferibilmente anche un interruttore a chiave ( la prudenza con queste cose NON e' mai troppa )

Infine, tenetevi bene a mente queste due frasi totalmente autoesplicative:
Il vostro PRIMO ERRORE potrebbe essere anche il vostro ULTIMO ERRORE.
Ci vogliono 9 mesi per NASCERE, meno di un secondo per MORIRE.

tenetevi bene a mente questi consigli e metteteli in pratica, avrete pochissime possibilita' di sbagliare. ( NON ho detto che NON ce ne sono, quindi occhio )

Questa sezione e' in costruzione


particolari e cablaggio

Al solito, i componenti devono essere disposti con criterio, realizzando le connessioni piu' corte possibile e ragionando sui vari loop che si deve fare la corrente a radiofrequenza per richiudersi a massa, per ragioni di compatibilità elettromagnetica sono da preferirsi i collegamenti stellari realizzati a ridosso dei condensatori di bypass.
Dopo alcune prove fatte ( e dopo numerosissime testimonianze ascoltate ) posso affermare senza ragionevole dubbio che la sola forma dei collegamenti in un tesla puo' fare seriamente la differenza in termini di disturbi elettromagnetici
Un tesla ben realizzato permette infatti di telefonare tranquillamente ad un metro dalle scintille senza arrecare il minimo disturbo alle trasmissioni radio, senza visualizzare la minima righetta sul TV ( senza il minimo quadretto se la TV è provvista di decoder digitale ) ma soprattutto SENZA DANNEGGIARE LE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE CIRCOSTANTI !!!
Sono venuto infatti a conoscienza di ingenti danni prodotti su varie apparecchiature elettroniche di casa imputate ad un tesla ( spinterometrico per la verita' ) realizzato senza filtri, con i collegamenti elettricamente corretti ma totalmente sbagliati dal punto di vista dell' emissione dei disturbi e connesso ad una terra di dubbia efficacia..........  Mi raccomando, un po di attenzione in piu ed un eventuale piccola spesa aggiuntiva inziale vi possono realmente salvare da danni ingenti!   :-O

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Giochi  :-)


Wireless power transmission

Questo e' probabilmente il gioco piu' istruttivo e contemporaneamente spettacolare dal punto di vista uditivo..........
Si basa su quel principio squisitamente tecnico che prende il nome di RISONANZA, scoperto, guarda caso, proprio da Nikola Tesla nel secolo scorso!
Sia la bobina primaria che la secondaria sono state progettate ed accordate per risuonare alla medesima frequenza: 234 kHz e si trasferiscono potenza per mutua induzione......... ma che succede se a questi due circuiti risonanti viene AVVICINATO un terzo circuito risonante, accordato anc' esso a 234 kHz???
Succede proprio quello che vedete in foto, il terzo avvolgimento si comporta da antenna ricevente accordata che assorbe parte del forte campo elettromagnetico circostante e lo converte in un segnale elettrico...... un segnale tanto forte da NON avere bisogno di alcuna preamplificazione o alcun ricevitore per essere rivelato, la tensione ai capi dell' "antenna" ricevente e' infatti tanto alta da rompere l' isolamento dell' aria circostante ed innescare una scarica del tutto simile a quella in uscita dall' avvolgimento eccitatore!  :-O
Nikola Tesla aveva a lungo studiato questo fenomeno, nella speranza ( poi rivelatasi vana ) di poter trasferire energia senza dovere stendere lunghi e costosi fili..... l' esperimento dimostra che il trasferimento di energia e' possibile, ma in nessun caso il rendimento ottenuto e' tale da rendere antieconomico l' uso dei fili che rimangono ( per ora! ) l' unico modo possibile per trasportare energia elettrica su lunghe distanze.
Usando cmq grosse bobine  ( es 2 metri di lunghezza per 40cm di diametro ) provviste di capacita' di carico molto elevate ( es sfera da 1 metro di diametro ), alzandole il piu' possibile al di sopra del livello del suolo ( es installandole sul tetto ) e facendole risuonare entrambe a 1/2 onda e' possibile ottenere un trasferimento di energia con rendimento intorno allo 0,1% alla distanza di una decina di km.
Il sistema e' inteso per scopi unicamente didattici, NON e' infatti assolutamente consigliabile di tenersi sul tetto una simile fonte di campo elettromagnetico durante i temporali altrimenti vedrete che bei fulmini............... ( !!! )   :-)


variable coupling

In questa foto vedete la primissima fase dell' accoppiamento tra i due avvolgimenti:
intorno al metro di distanza inizia ad apparire un lieve alone azzurrino intorno alla punta dell' avvolgimento eccitato.
in queste condizioni la scarica erogata dall' avvolgimento eccitatore e' ben poco distante dalla massima possibile.
Continuando ad avvicinare il secondario eccitato all' eccitatore, la situazione cambia di pochissimo.



Avvicinandolo ulteriormente si supera una vera e propria soglia e l' avvolgimento eccitato inizia a sparare sul serio, contemporaneamente, le scariche sopra all' eccitatore diminuiscono vistosamente.
Nel mio caso, alla distanza di 46cm ottengo solamente una corona bluastra e qualche scarichetta sporadica ( una ogni 4-5 secondi ), avvicinandola di un solo centimetro le scariche iniziano a divenire molto piu' costanti ( un paio di scariche al secondo )
A 43 cm di distanza le scariche si susseguono in maniera frenetica, al ritmo di circa 10-15 al secondo
Ancora un altro centimetro ( siamo a 42 ) e il numero di spari al secondo eguaglia quello dell' avvolgimento eccitatore, in questo momento la sensazione che si prova ascoltandone il rumore e' incredibile, ci si ritrova davanti ad un rumore secco e scoppiettante sovrapposto ad uno piu' dolce e continuativo, i rumori emessi dalle due fiamme sono peraltro differenti perche' contenenti il medesimo rumore dolce e continuativo ma un rumore scoppiettante totalmente differente e sfasato, e' sconvolgente......si noti peraltro che il rumore emesso dalle due fiamme e' pure STEREOFONICO, l' orecchio sinistro ascolta un rumore diverso rispetto a quello destro, che volete di piu da un tesla???   :-O


La piacevolissima sensazione uditiva inizia a diminuire intorno ai 40cm, contemporaneamente le scariche emesse dall' avvolgimento eccitato arrivano a superare quelle emesse dall' avvolgimento eccitatore...... a 39cm di distanza si odono pressapoco 2-3 spari al secondo dalla bobina eccitatrice e un treno continuo di 50 scariche al secondo da quella eccitata.
A 38cm il rumore torna ad essere quello di un normalissimo VTTC, questa volta ad emetterlo è però l' avvolgimento eccitato, sull eccitatore rimangono pressapoco 7-8cm di scintilline poco visibili



avvicinando ulteriormente gli avvolgimenti le scariche sull' eccitatore si rimpiccioliranno sempre di più, in contemporanea le scariche dell' avvolgimento eccitato aumenteranno di lunghezza ed intensità..... niente di eccezionale ccomunque.
Dai 35cm in giù, il rumore delle scintille diviene sempre più sfrigolante e stridente, questo fenomeno appare in contemporanea con dei piccoli accenni di corona intorno all' ultimo morsetto del primario, evidentemente la differenza di potenziale e' tanta e l' aria comincia ad ionizzarsi un pò.
A 30 cm di distanza il rumore diviene molto forte e dalla presa dell' ultima spira appaiono delle scintilline lunghe circa 1cm, meglio NON avvicinarsi ulteriormente perchè c'e' il rischio di DISTRUGGERE la bobina eccitata, infatti, se tra primario e avvolgimento eccitato si dovesse formare una scintilla quest' ultima si trasformerebbe immediatamente in un lungo, caldissimo e distruttivo arco voltaico alimentato direttamente dall' alimentatore dell' anodica della valvola, che e' bene ricordarlo, e' in grado di erogare 5,9kVpp con corrente massima intorno al mezzo ampere!   :-O

Tutte le prove descritte quà sopra sono state svolte a circa 40cm di distanza ( comunque fissa ) da un armadietto metallico, con il corpo accovacciato dietro il tavolo ed usando una barra in legno per muovere il secondario eccitato, NON si tratta di precauzioni di sicurezza ma di precauzioni contro le capacita' parassite dovute alla vicinanza del mio corpo, il sistema quando e' ben bilanciato e' infatti alquanto sensibile alla vicinanza di oggetti, mi basta avvicinarmi di 1,5 metri per vedere le scintille cambiare!   :-O

L' esperimento sopra descritto dimostra inoltre che il sistema di Nikola Tesla per la trasmissione dell' energia con rendimento sovraunitario NON e' riproducibile in laboratorio su piccola scala ( e molto probabilmente NON lo sara' nemmeno in scala reale, NON avendo provato cmq NON posso sbilanciarmi piu' di tanto! )  ;-)


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